mercoledì 10 giugno 2015

L'isolamento del Grande Capo

Putin fa visita all'Italia all'indomani del G7 nel quale i sette più importanti capi di stato si sono incontrati in Baviera per discutere dei problemi del mondo, ma principalmente della linea dura da tenere contro la Russia.

La visita di Putin è legata all'Expo, al padiglione Russia, all'alimentazione, ma in ballo ci sono tanti altri temi: la questione Ucraina, il terrorismo, i prossimi mondiali di calcio, i rapporti commerciali, la religione [...] - in giornata anche l'incontro col Papa.

Quella di oggi è sicuramente una contromossa del Cremlino, che sempre più viene isolato dal vecchio continente. Cerca di tener botta.
Sicuramente non mancherà occasione da parte dello Zar a rinnovare l'invito per un G20, l'unica vera mossa efficace contro questa clausura forzata, ma è un piano di difficile realizzazione, almeno per ora.

Renzi ha quindi il compito di pontiere fra Russia e Stati Uniti, ma in realtà ciò che dirà poco conta... non avendo alcun tipo di potere effettivo per modificare lo stato attuale delle cose.
Con tutta probabilità si limitirà a concordare con Mr Putin sull'esigenza di un dialogo allargato, cosa che avverrà solo se il protocollo di Minsk 2 viene rispettato in tutti i suoi punti sia dalla Russia che dagli altri attori - improbabile.

Molto più interessante si rivelerà l'incontro fra Putin e Berlusconi, atteso in serata.
Ma a noi non sarà concesso sapere...


Se hai gradito la lettura di questo post ti invito a condividerlo con gli amici di facebook, twitter e google+. 
Puoi utilizzare comodamente il tasto qui sotto. 

Il Mondo degli Scandali

Sulla cronaca di tutti i giorni ampio spazio è dato al mondo del pallone e negli ultimi anni, fra FIGC, squadre di club, scommesse, e più recentemente l'organizzazione FIFA, sembra non esserci proprio mai fine allo stupore sgradevole - chiamamolo pure disgusto - per il male affare che emerge dagli scandali quotidiani.

Inermi assistiamo alle varie vicende che si susseguono, stiamo lì a guardare, magari sbraitiamo un po' all'inizio, ne parliamo al bar i primi tempi, poi dimentichiamo: sotto sotto a noi non cambia nulla, vi pare? Eppure, se volessimo davvero, le cose potrebbero migliorare.
Così come un fiammifero può dare fuoco ad un'intera città, anche i nostri più piccoli gesti possono dar vita ad una cascata incontrollata di eventi.

Invece di abbonarci in TV al pacchetto calcio, o di andare allo stadio spendendo fior di quattrini per vedere ricchi paperoni rincorrere una palla, potremmo, divertendoci anche di più, recarci alle partite del paese, dell'oratorio, organizzare un match fra amici. Ma preferiamo essere felici-complici del sistema.

Sono le cose più semplici a risolvere i più intricati dei problemi.
Il combustibile della corruzione sono i soldi, potremmo lasciare la macchina a secco. Perché sotto sotto, a noi... cambia tutto
Cambia il modo di vivere.



Se hai gradito la lettura di questo post ti invito a condividerlo con gli amici di facebook, twitter e google+
Puoi utilizzare comodamente i tasti qui sotto. 
E se vuoi rimanere sempre aggiornato sull'uscita dei prossimi articoli, entra nella tribù: Seguimi sui social e iscriviti al Blog!

martedì 9 giugno 2015

Giochi di Potere - il Canovaccio dei Paesi

Il mondo è diviso in popoli che si organizzano in Nazioni, piccole, grandi, deboli, forti. Ogni Nazione ha un confine territoriale ben preciso e su tal confine esercita la propria giurisdizione. Poi ci sono gli Stati Uniti.

Gli Stati Uniti, dopo aver vinto la seconda Guerra Mondiale, hanno cominciato a costruire basi militari in ogni angolo del globo stipulando accordi con i vari potenti di turno - i quali vessavano in una situazione debitoria.
Di fatto, gli States, oggi sebbene abbiano un preciso confine, impongono le proprie leggi ad altri Paesi.

E qualunque Paese si trovasse ad indossare le vesti degli USA, sono pronto a metterci la mano sul fuoco, si comporterebbe allo stesso modo: vale a dire come uno sceriffo Planetario. Questo è l'unico modo per tenere le redini del gioco, cioè la propria egemonia.

In questo scenario, aggiungiamoci poi la Russia, la più grande Nazione al mondo per dimensioni, altra vincitrice della Grande Guerra II.

Oggi la Russia non ha basi militari al di fuori dei propri confini, ma è ambiziosa come l'America e vuole avere un ruolo predominante sul Pianeta. Necessario è quindi far scorazzare i propri caccia nei vari cieli - Norvegia, Svezia, Italia [...] - e far nuotare i propri sommergibili nelle acque internazionali. Il tutto per svolgere la stessa attività degli americani, ma con maggiori sforzi.
Giusto? Sbagliato? La risposta dipende dal Paese di provenienza.

In tutto questo l'Europa non esiste, ancora. E' un'ammasso di Stati satelliti dell'America con l'ambizione di ottenere l'indipendenza. 

Questa è l'estrema sintesi, o le linee guida, per capire i vari eventi di politica internazionale, i quali, ci piacciano o meno, influenzano le nostre vite.




Se hai gradito la lettura di questo post ti invito a condividerlo con gli amici di facebook, twitter e google+
Puoi utilizzare comodamente i tasti qui sotto. 
E se vuoi rimanere sempre aggiornato sull'uscita dei prossimi articoli, entra nella tribù: Seguimi sui social e iscriviti al Blog!